Vientiane e i suoi templi, testimonianza del glorioso passato del Laos

Vientiane e i suoi templi, testimonianza del glorioso passato del Laos

Adagiata su un’ansa del Mekong, Vientiane conserva templi e edifici di rara bellezza! Se vuoi visitare  il Laos e Vientiane in particolare, Consulta le offerte viaggio e i Pacchetti vacanze Laos di InnViaggi

Vientiane

Il Pha That Luang, simbolo di Vientiane

Cosa vedere a Vientitiane

Vientiane fu fondata nel IX secolo d.C. sul grande Mekong. Le popolazioni laotiane si stabilirono in questa zona attratte dall’incredibile fertilità di queste pianure alluvionali, bagnate da un fiume che porta ovunque prosperità.
Il periodo di maggior splendore della città coincise con la metà del XVI secolo, quando divenne capitale del regno di Lan Xang. Molti dei suoi wat furono costruiti proprio in questo periodo e sono oggi la maggiore testimonianza di quel glorioso passato.
I monumenti e le attrattive più significative di Vientiane le troverete concentrata in una piccola zona del centro. A parte il Parco dei Buddha – Xieng Khuan nella lingua locale – potrete raggiungere tutti i monumenti di interesse in bicicletta o a piedi. Visitare i templi più noti vi permetterà di assaporare l’atmosfera della città, muovendovi all’interno di un ordinato impianto urbanistico.

I templi di Vientiane, custodi di arte e di storia laotiana

Vientiane

Il Wat Si Muang, dimora dello spirito protettore di Vientiane

La zona più frequentata di Vientiane è quella del Wat Si Muang, dove è custodito il làk mèuang. Questo pilastro fallico è considerato la dimora dello spirito protettore di Vientiane.

Distrutto nel 1828 e ricostruito nel 1915, il grande sĭm fu edificato intorno al làk mèuang e articolato in due sale. Quella d’ingresso presenta una copia del Pha Kaeo – il Buddha Smeraldo – e un piccolo Buddha di pietra seduto, parzialmente danneggiato durante le devastazioni del 1828.

La popolazione locale ritiene che questo statua abbia il potere di esaudire i desideri e di risolvere i problemi dei fedeli. La consuetudine vuole quindi che il Buddha venga sollevato per tre volte dal suo cuscino mentre il fedele formula la propria richiesta. Se esaudita, il fedele tornerà al tempio portando con sé banane, noci di cocco, fiori, incenso e candele (solitamente una coppia di ogni cosa). Il pilastro è posto nella sala posteriore e potrebbe risalire al periodo khmer. Se l’ ipotesi fosse corretta questo luogo di culto esisterebbe da oltre un millennio!

Di fronte al pilastro troverete anche una stele in legno intagliato, sulla quale è raffigurato un Buddha seduto.
Alle spalle del sĭm vi aspetta uno jęhdii (o stupa) di laterite. I devoti lasciano alla sua base immagini di divinità e stoviglie infrante, in modo che gli spiriti che lo abitano possano allontanare la sfortuna procurata dalla rottura di questi oggetti.

Il tempio più antico di Vientiane, giunto sino ai giorni nostri, è in ogni caso il Wat Si Saket. Costruito tra il 1819 e il 1824 per volere di Chao Anou, il bellissimo edificio è oggi sede del museo nazionale.
Un altro interessante museo di arte sacra è ospitato nel Haw Pha Kaeo. Realizzato per ospitare il famosissimo Buddha di Smeraldo, in passato fu un importante tempio reale.

Il Pha That Luang

Vientiane

L’imponente e maestoso Pha That Luang

L’elegante e dorato Pha That Luang è il monumento nazionale più importante del Paese. E allo stesso tempo il simbolo della religione buddhista e della sovranità del Laos.

Secondo la leggenda, nel corso del III secolo a.C. alcuni missionari indiani avrebbero qui eretto un thât (uno stupa reliquiario) per custodire un frammento osseo dello sterno del Buddha.

La struttura architettonica del Pha That Luang

Un chiostro circondato da alte mura con minuscole finestre circonda interamente lo stupa, alto in tutto 45 metri. Il chiostro misura 85 metri per lato e racchiude diverse immagini del Buddha.

Ogni livello del Pha That Luang presenta caratteristiche architettoniche diverse che “raccontano” la dottrina buddhista. Costituito da un basamento di forma approssimativamente quadrata, il primo livello sostiene 323 sĕe máh o pietre dell’ordinazione. Questa base simboleggia la terra e presenta quattro hŏr wái, sale della preghiera, una per ogni lato. Ciascuna da accesso a brevi scalinate che danno accesso al livello superiore.

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Le splendide decorazioni del Pha That Luang

Il secondo livello è un quadrato di 48 metri di lato, circondato da 120 petali di loto, nel quale sono collocati 288 sĕe máh e 30 piccoli stupa, che simboleggiano le altrettante perfezioni del buddhismo.

Alcuni portali vi condurranno al livello successivo, che presenta nuovamente una pianta quadrata, sulla quale poggia una cupola semisferica. Quest’ultima, realizzata in mattoni e rivestita di stucco, ricorda quella dello stupa  indiano di Sanchi.

Il sinuoso pinnacolo a quattro lati rappresenta, invece, un bocciolo di loto di forma allungata.

Il significato simbolico del Pha That Luang

Il Pha That Luang, nel suo insieme, simboleggia la crescita del loto. Questo fiore parte da un seme gettato nel fondale fangoso di un lago, sino ad arrivare al fiore che sboccia sulla superficie dell’acqua. Una metafora dell’elevazione umana, dall’ignoranza all’illuminazione del buddhismo.

Nel 1995 questo stupa è stato nuovamente rivestito d’oro per celebrare il ventesimo anniversario della proclamazione della Repubblica Democratica Popolare del Laos. Oggi è coronato da un fiore di banano stilizzato e da un parasole. Il complesso, nella sua interezza, offre uno scenario davvero incredibile, un edificio di rara bellezza.

La splendida natura attorno a Vientiane: l’Area Nazionale Protetta di Phu Khao Khuay

Vientiane

Bellissime cascate nell’Area Nazionale Protetta di Phu Khao Khuay

Estesa su una superficie di oltre 2000 km2 con montagne, fiumi e cascate, l’Area di Phu Khao Khuay è la riserva naturale più facilmente accessibile di tutto il Laos. Qui troverete tre grandi fiumi che nascono da una catena montuosa di arenaria e si gettano nel lago di Ang Nam Leuk.

Questo parco vanta uno straordinario patrimonio faunistico con numerose specie in via di estinzione. Tra queste elefanti selvatici, gibboni, orsi neri asiatici, leopardi nebulosi e pavoni verdi.

La maggior parte della sua superficie è coperta da foreste.
Se siete appassionati di escursionismo, in questa zona troverete un gran numero di attrattive. Dalle tranquille passeggiate di mezza giornata sino a trekking di più giorni. In entrambi i casi potrete assaporare la natura incontaminata e suggestiva di questa zona del Laos!

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