Viaggiare in tempo di Coronavirus Covid-19

Viaggiare in tempo di Coronavirus Covid-19 : Info Utili

 
Per ora viaggiare è complicato ma questo non significa non poter fare progetti futuri. Molti di voi ci chiedono in quali paesi è consentito viaggiare. Per aiutarti a capire più chiaramente quante possibilità ci sono di viaggiare in tempo di coronavirus, abbiamo raccolto tutte le informazioni sui paesi che hanno riaperto i loro confini ai viaggiatori italiani. Ci auguriamo che articoli come questo possano aiutare a pianificare la vostra prossima esperienza.

Quando si potrà viaggiare di nuovo in piena libertà? Rispondere a questa domanda risulta davvero difficile al giorno d’oggi. In questo articolo abbiamo cercato di raccogliere le risposte ad alcune domande comuni che i viaggiatori si stanno ponendo rispetto al viaggio in questo particolare momento storico.

Viaggi extra UE sono aperti al turismo?

 
Dopo il blocco verso la totalità dei Paesi extra-europei per motivi di turismo, con il decreto del 7 agosto 2020 si è finalmente aperto uno spiraglio. Da questa data infatti, ai cittadini italiani (ed europei) si sono aperte le frontiere di alcuni Paesi extra-europei (anche per turismo).

Al momento questi Paesi sono: Australia, Giappone, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Maldive, Singapore, Tailandia, nonché gli ulteriori Stati e territori a basso rischio epidemiologico. Chi rientra in Italia da queste nazioni però, deve sottoporsi a isolamento fiduciario (quarantena di 14 giorni) e sorveglianza sanitaria, con l’obbligo di compilare l’autodichiarazione.

Per tutto il resto del mondo (ossia, gli altri Paesi extra-europei) gli spostamenti rimangono consentiti solo in presenza di precise motivazioni, quali: lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Anche in questo caso, la rimozione delle limitazioni agli spostamenti dall’Italia verso alcuni Paesi non esclude che questi Paesi possano ancora porre dei limiti all’ingresso. Come per i Paesi europei, vi raccomandiamo di consultare sempre la Scheda Paese di interesse su Viaggiare Sicuri per verificare eventuali restrizioni all’ingresso da parte delle Autorità locali.

Bisogna fare la quarantena di ritorno dall’estero?

 
Come abbiamo detto in precedenza fino al 15 gennaio 2021 la quarantena è d’obbligo di ritorno dall’estero per il soggiorno in qualsiasi paese al di fuori dei confini nazionali (tutti i Paesi inclusi). Nel caso dei Paesi Extra-europei, tutti i viaggiatori che rientrano in Italia sono sottoposti a isolamento fiduciario obbligatorio di 14 giorni e a sorveglianza sanitaria.

È consigliabile prenotare un viaggio per il 2021?

 
Quando si potrà viaggiare all’estero senza restrizioni? Vorremmo potervi dare una risposta certa ma, come capirete, ci sono troppe variabili in ballo. Pensare a una vacanza futura è una scelta molto personale, che potrebbe però rivelarsi decisamente intelligente.

Molte compagnie aeree, così come InnViaggi Asia Co.Ltd, stanno infatti adottando politiche di prenotazione e di rimborso estremamente flessibili per consentire ai clienti di pianificare un viaggio a prezzi vantaggiosi. Perché non approfittarne? Ormai abbiamo capito che la parola d’ordine di questo 2020/2021 è flessibilità quindi… perché non lasciarsi trascinare un po’ dagli eventi?

Se tutto va bene potremmo ritrovarci a festeggiare la fine dell’inverno su una spiaggia caraibica e non sarebbe affatto male. A voi la scelta, cari viaggiatori!
Per prenotare un viaggio nel 2021, ti consigliamo di compilare il form di richiesta di contatto e nel giro di poco tempo sarai contattato da un nostro consulente che ti preparerà un programma di viaggio ad hoc e completamente personalizzato!

Mappa restrizioni Covid-19: Viaggiare in tempo di Coronavirus

 
viaggiare in tempo di coronavirus - mappa del mondo
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Restrizioni Coronavirus in Asia

Viaggiare alle Maldive

Ingresso consentito con test PCR eseguito meno di 96 ore prima della partenza. I cittadini maldiviani e i titolari di visto di lavoro che hanno viaggiato nel Regno Unito devono essere sottoposti a quarantena domestica obbligatoria per un periodo di 10 giorni. Durante il periodo di quarantena, il campione PCR verrà prelevato nei giorni 5 e 10. Ciò include coloro che sono transitati nell’aeroporto del Regno Unito per più di 12 ore. Dopo l’arrivo, entro 12-24 ore i viaggiatori sono tenuti a registrarsi sul sito https://haalubelun.hpa.gov.mv.

A partire dal 20 dicembre 2020, come misura preventiva per COVID19, tutti gli arrivi dovrebbero avere un risultato PCR negativo con un campione prelevato 96 ore prima della loro partenza per le Maldive.
Gli arrivi, inclusi residenti e titolari di visto, che arrivano nell’area di Greater Malè con un campione di test PCR prelevato 96 ore prima della partenza per le Maldive non sono tenuti a completare la quarantena di 10 giorni.
Tuttavia, tutti i residenti e i titolari di visto, ad eccezione dei turisti che arrivano alle Maldive e che si recano in isole diverse dall’area di Greater Malè, devono completare la quarantena domestica di 10 giorni.
I turisti possono viaggiare tra le strutture turistiche e tutti i soggiorni frazionati devono essere effettuati secondo la procedura di soggiorno frazionato stabilita dal Ministero del Turismo.

I bambini di età inferiore a un anno sono esentati dal requisito di un test COVID-19. Se il passeggero effettua un transito durante il viaggio, il test PCR iniziale sarà valido se il transito non supera le 24 ore.
Se un passeggero effettua un transito superiore a 24 ore, il passeggero deve ripetere il test PCR entro 96 ore prima dell’imbarco nel porto di transito.

Viaggiare in Nepal

Le frontiere aeree sono aperte. Le frontiere terrestri restano chiuse – Test PCR eseguito meno di 72 ore prima della partenza con test il quinto giorno per poter uscire dalla quarantena. Il visto deve essere rilasciato dal consolato nepalese o dal dipartimento dell’immigrazione nepalese (questa procedura deve essere avviata da un’agenzia di trekking o viaggi presente in Nepal come InnViaggi Asia Co.Ltd.). Il Nepal non rilascia più visti all’arrivo. È necessario presentare una prenotazione in un hotel di almeno 7 giorni per completare la quarantena.
Assicurazione obbligatoria.

Viaggiare in Cambogia

La Cambogia ha in teoria riaperto i suoi confini, ma in realtà il rilascio dei visti consolari o all’arrivo e dei visti elettronici è sospeso fino a nuovo avviso. È quindi ancora impossibile visitare il paese.

Viaggiare in Indonesia

Dal 2 aprile 2020 le autorità indonesiane vietano l’ingresso e il transito nel territorio agli stranieri, ad eccezione di persone con permesso di soggiorno, diplomatici, persone che svolgono una missione ufficiale ed equipaggi (aerei, marittimi, trasporto terrestre) a determinate condizioni.

Da 1 al 25 gennaio 2021, le autorità indonesiane stanno vietando l’ingresso in territorio indonesiano a tutti gli stranieri indipendentemente dalla loro origine, con l’eccezione dei titolari di permesso di soggiorno diplomatico o di servizio e dei residenti e stranieri previa autorizzazione scritta delle autorità indonesiane a determinate condizioni.

All’arrivo in aeroporto, oltre a presentare un test RT-PCR negativo meno di 72 ore prima della partenza accompagnato da un certificato medico scritto in inglese e dal modulo online indonesiano eHAC, i viaggiatori devono osservare un isolamento di 5 giorni (quarantena) a loro spese in un hotel designato dalle autorità locali e saranno ripresentati a un test PCR (a loro spese) al termine di questa quarantena. All’arrivo, tutti i viaggiatori sono inoltre tenuti a scaricare l’applicazione di monitoraggio e monitoraggio Covid-19 “PeduliLindungi” sul proprio telefono cellulare.

Viaggiare in Laos

Confini chiusi ed ingresso vietato nel paese ad eccezione di persone che possono dimostrare un’attività professionale in Laos e di studenti.

Viaggiare in Malesia

Confini chiusi ed ingresso vietato nel paese. la Malesia non concede più un’eccezione ai cittadini italiani in possesso di un permesso di soggiorno o ai coniugi di cittadini malesi in possesso di un pass per visite sociali a lungo termine. Nessun cittadino italiano è quindi autorizzato in linea di principio ad entrare nel territorio. È probabile che le autorizzazioni vengano concesse caso per caso per motivi umanitari e di emergenza.

Viaggiare in Thailandia

Quarantena governativa di 14 giorni – Test PCR eseguito meno di 72 ore prima della partenza.
È nuovamente possibile entrare senza visto. Il periodo di estensione del visto è esteso a 45 giorni invece di 30 per compensare il periodo di quarantena. Come restrizioni è necessario fornire gli ultimi tre estratti conto bancari che mostrano ciascuno un saldo a credito di almeno € 2.000 (€ 4.000 nel caso di un conto congiunto) nonché una conferma di prenotazione da una struttura alberghiera certificata dal governo.
Assicurazione obbligatoria. Il centro test Covid a Bangkok è il Samitivej Chinatown Hospital a 6.500 baht (175 €)

Troverate maggiori informazioni per ottenere il Visto d’ingresso in Thailandia durante la pandemia da Coronavirus nel nostro articolo Thailandia e Covid: riapertura dei confini.

Viaggiare in Vietnam

Confini chiusi ed ingresso vietato nel paese ad eccezione di personale diplomatico e dell’ambasciata, esperti o lavoratori altamente qualificati e loro famiglie, studenti.

Per prenotare un viaggio nel 2021, ti consigliamo di compilare il form di richiesta di contatto e nel giro di poco tempo sarai contattato da un nostro consulente che ti preparerà un programma di viaggio ad hoc e completamente personalizzato!

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