Parco Nazionale di Doi Inthanon: ai piedi della vetta più alta della Thailandia

Parco Nazionale di Doi Inthanon

Natura d’incanto ai piedi della vetta più alta della Thailandia

Nel nord della Thailandia, a sud ovest di Chiang Mai, si estende un’area dalla bellezza unica: è il Parco Nazionale di Doi Inthanon, un incredibile susseguirsi di cascate, foreste, villaggi, dove la natura thailandese trova una delle sue espressioni migliori. Consulta le Offerte Viaggio e Last Minute per la Thailandia

parco nazionale di doi inthanon chedi

Davvero incredibile il panorama che si gode dai chedi gemelli costruiti nel parco

L’area protetta deve il proprio nome alla montagna più alta della Thailandia, il Doi Inthanon, chiamata così in onore dell’omonimo Re di Chiang Mai. Doi Inthanon, infatti, alla fine del XIX secolo fu il primo a riconoscere l’importanza di questa zona, così ricca di acqua da alimentare sia il fiume Ping che il Chao Phraya, uno dei principali fiumi della Thailandia.

Il Parco Nazionale di Doi Inthanon, non a caso, racchiude e conserva ambienti naturali assolutamente pregevoli. Nelle zone più pianeggianti troverete ricche foreste decidue e submontane che, salendo verso le aree più montane, cedono il passo a bellissime foreste sempreverdi. Superando i 1800 metri, invece, potrete ammirare una vegetazione ancora differente: muschi, felci, licheni e piante epifite creano ecosistemi davvero incantevoli.

escursioni nel parco nazionale di doi inthanon

Natura a 360 gradi nelle escursioni che si possono fare nel parco

Quest’area protetta offre anche le condizioni ideali per una gran varietà di fiori e animali. Un luogo perfetto per chi desidera conoscere la biodiversità della Thailandia.

Qui sono presenti quasi 400 le specie di uccelli. Fra i più importanti ricordiamo il pigliamosche delle sopracciglia candide, il codazzurro, l’usignolo ali blu e la ghiandaia marina indiana.

Sono tanti, poi, i mammiferi che arricchiscono gli ambienti del Parco Nazionale del Doi Inthanon, tra cui leopardi, scimmie, pangolini e scoiattoli volanti. Camminando lungo i sentieri del Parco potrete imbattervi in questi animali e in angoli di natura dalla rara bellezza.

Nei pressi della vetta del Doi Inthanon, ad esempio, la fioritura dei rododendri rossi della Thailandia (che avviene da dicembre a febbraio) e quella delle orchidee, regalano uno scenario indimenticabile.

Cascate, panorami e splendide fioriture nel Parco Nazionale di Doi Inthanon

Cascate nel parco nazionale di doi inthanon

Unica in tutta la Thailandia è la cascata Mae Ya

Il Parco Nazionale di Doi Inthanon è un’area contraddistinta, come già accennato, da un’incredibile biodiversità. La sua ricchezza, però, non riguarda solo specie animali e vegetali, ma anche gli ambienti. In primis  le cascate. Fra le più note quelle di Mae Klang, meta domenicale per molti turisti e quelle di Vachiratharn che rappresentano senza dubbio uno degli angoli più belli del Parco. Una scarpata di granito in cui l’acqua crea un salto di incredibile forza e imponenza!

Nei pressi degli uffici del parco, invece, potrete ammirare le cascate gemelle di Siriphum mentre, un po’ troverete ad attendervi la bellissima Mae Ya. Con i suoi 250 metri è la più alta della Thailandia e vi stupirà per l’incredibile maestosità. E, ancora, le cascate di Huai Sai Luaeng o quelle di Mae Pan, quest’ultime costituite da una serie di piccole rapide, circondate da una vegetazione rigogliosa, in cui godersi pace e bellezza della natura.

Per coloro che desiderano scoprire e vivere anche l’aspetto più culturale di questa regione della Thailandia, altri itinerari portano verso la tranquilla atmosfera dei villaggi tradizionali. Ban Khun Klang, ad esempio, si trova a meno di un chilometro dalla Direzione del Parco ed è una perfetta testimonianza del vivere hmong.

chedi gmelli nel parco nazionale di doi inthanon

I due monumenti dedicati ai reali di Thailandia

Ma se è alla vetta del Doi Inathanon che mirate, dovete imboccare il sentiero che parte presso gli uffici dell’area protetta.

Dopo una decina di chilometri dalla partenza, raggiungerete un primo luogo molto interessante: due chedi gemelli, costruiti dall’aeronautica Reale Thailandese per il sessantesimo compleanno dei reali. È marrone il monumento dedicato al Re (il Chedi Napamaytanidol), mentre è lilla quello realizzato in onore della Regina (il Chedi Napapolphumsiri).

Nelle giornate più limpide le montagne del Myanmar non vi sembreranno poi così lontane e potrete scattare splendide fotografie!

Proseguendo incontrerete il Kew Mae Pan Trail, un sentiero ad anello che sale verso la vetta del Doi Inthanon, fra paesaggi mozzafiato. Foreste, tratti di savana e incredibili fioriture vi accompagneranno lungo un cammino, che si bacia alle spalle i canyon del fiume Pan.

Attorno al Doi Inthanon, un altro ambiente davvero particolare vi porterà indietro nel tempo. Si tratta dello sfagneto, luogo idilliaco per gli amanti del birdwatching. Qui, il terreno intriso d’acqua è perfetto per accogliere gli sfagni, ovvero dei muschi marroncini che si sviluppano sulla terra, creando una superficie soffice e spugnosa, e le felci. Un ecosistema straordinario, unico anche in Thailandia.

Come arrivare al Parco Nazionale di Doi Inthanon

parco nazionale di doi inthanon chiang mai

Nel parco si possono fare gite giornaliere da Chiang Mai

Il Parco Nazionale di Doi Inthanon è una meta perfetta sia per chi vuole immergersi nella natura con   una “semplice” gita giornaliera (partenza da Chiang Mai) sia per chi desidera conoscere a fondo i paesaggi del nord della Thailandia intraprendendo un tour più lungo.

Chom Thong, 58 Km a sud ovest di Chiang Mai lungo la Highway 108, rappresenta il punto di ingresso al Parco. Qui potrete sostare per fare una visita al Wat Phra That Si Chom Thong.

Il chedi che arricchisce questo edificio risale al XV secolo ed è finemente laminato d’ottone, mentre all’interno troverete un viharn irregolare e una torre di mattoni (Ku) dorata. Qui è custodita una sacra reliquia del Buddha insieme ad armi, ombrelli, gong, troni e altri piccoli oggetti.

A nord di Chom Thong troverete anche la strada principale del Parco, che consente di raggiungere in auto la vetta del Doi Inthanon.

La sede del Parco è raggiungibile anche con i mezzi pubblici. Da Chim Thong e da Mae Chaem, infatti, sono molti i songthaew che effettuano trasferte lungo le pendici del Doi Inthanon. Arrivati a Mae Chem, tuttavia, il viaggio può proseguire, solo facendo l’autostop… Un’occasione per condividere un tratto del percorso con le persone del luogo o con altri viaggiatori!

Parco Nazionale di Doi Inthanon: quando andare?

colori parco nazionale di doi inthanon

Ecco i colori magnifici che il parco offre ai visitatori

Il periodo migliore per visitare il Parco Nazionale di Doi Inthanon è compreso fra ottobre e marzo. In questi mesi tutta la zona, così come la più ampia regione di Chiang Mai e il nord della Thailandia, è interessata da un clima stabile, con giornate soleggiate e temperature non eccessivamente elevate.

Se si effettuano escursioni è bene indossare vestiti adatti e portare con sé indumenti protettivi. In alta quota le temperature si fanno più fresche e, per godere al meglio della natura del luogo, è bene essere ben equipaggiati!

Anche il periodo fra aprile e giugno regala giornate di sole, ma possono verificarsi anche brevi precipitazioni. Da luglio a settembre, invece, tutta l’area è interessata da abbondanti piogge.

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